Ce l’ho fatta…davvero…

(PREMESSA) Non penso che pubblicherò spesso dei contenuti così personali,per rispetto in primis di me stessa,e poi perchè non mi sento pronta a “darmi in pasto all’internet”.

Poche ore fa ho rotrovato il mio vecchio diario/agenda,e in esso ho trovato una pagina che mi ha fatto venire i brividi…Ho deciso di publicarla,senza modiifiche di alcun tipo…Spero che alla fne della lettura capirete e comprederete il motivo di questa mia apparente immotivata incoerenza…Buona lettura.

2 Giugno 2019 “Paura di buttarsi”

Una paura che mi ha sempre accompagnato è la paura di iniziare cose nuove. Nnon sono mai stata un’amante del rischio ,e iniziare cose nuove-buttandomi nel vuoto dell’ignoto-mi ha sempre bloccato. Una causa di questo è sicuramente la bassa fiducia in me stessa,il mio essere troppo:realista,quasi pessimista. Il mio pensare sempre che qualunque cosa faccia sia destinata a fallire miseramente,nonostante molti cerchino di spronarmi e incoraggiarmi,avvalendosi solo ed esclusivamente delle preove deglio ottimi risultati scolastici. Quello che non sanno è che la mia insicurezza costante non mi lascia tregua neanche in quel campo,perchè tutte le volte che mi trovo a consegnare un compito,mi faccia mille problemi sui possibili errori che possa aver fatto e sui miglioramenti che avrei potuto effettuare dal punto di vista della stesura. Sono una dellempersone più insicure e critiche verso sè stessi che esista al mondo. Ultimamente sto cercando di combattere questa mia insicurezza attraverso il social instagram. Devo tantissimo anche a due corsi pomeridiani che mi hanno molto aiutata:teatro e giornalismo,che hanno implicato il mio dovermi esporre. Una cosa che mi sarebbe tanto piaciuta fare qualche hanno fa,era,aprire un canale youtube. A volte mi sistemavo in cameretta,filmavo qualcosa,lo editavo e…sul punto di piblicarlo…mi bloccavo. Ora come ora credo sia stato un bene,perchè lo vedo come un impegno molto pesante per una bambina di dodoci anni(all’epoca) e persino di quattordici(oggi). La cosa che mi ha sempre bloccato era il dovermi mostrare in video.dato che non avevo molta self confidance. Il mio desiderio di farmi conoscere e di comunicare agli altri ciò che mi passa per la testa non è sparito,ma si è ridotto.Ora voglio concentrarmi sulla scrittura, e chissà non mi ritrovi ad aprire un blog,quando e se troverò mai il coraggio di abbatere quel muro soffocante di insicurezza. Una cosa è certa,io me lo auguro, mi auguro di abbatterl oe uscirne vittoriosa…alla faccia di tutti quelli che oggi mi deridono,ma un domani potrebbero rimpiangermi.

“ABBATTI LE TUE INSICUREZZE,BUTTATI E SFIDATI,OGNI GIORNO,SEMPRE. SCOPRI QUANTO PUOI ESSERE IMMENSAMENTE FORTE…E POI FALLO CAPIRE AL MONDO…”

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Fisso ancora lo schermo…

I miei occhi sono incollati a questo schermo da ore ormai. Le parole mi passano davanti con una velocità indescrivibile. Scrivo e cancello, scrivo e cancello,scrivo e cancello e…non riesco a fermarmi. E più scrivo e cancello,più non mi piace quello che scrivo,e più mi viene la voglia irrefrenabile di sbattere la testa contro quel dannato schermo.Alterno momenti in preda allo scrivere, ad attacchi di creatività e voglia di scrivere, a momenti in cui mi fermo e fisso lo schermo,come sto facendo ora. In questi momenti di vuoto,mi sento immensamente vuota anche io. Mi sento la mente svuotata,perchè ho messo nero su bianco quello a cui penso constantemente e non trovo il coraggio di dire; e il cuore svuotato perchè…no questo proprio non me lo spiego. Mi sento priva di emozioni,empatia,come se mi distaccassi completamete da me e mi osservassi da fuori apaticamete,senza parlare…perchè non ne ho nè voglia nè forza. Continuo a fissare lo schermo,ma gli occhi iniziano a bruciare. Li chiudo,staccandoli da quello strumento di torura che mi sta tenendo inchiodata a questa sedia,in questa stanza,con questa condizione paradossale in cui mi sento colma di un vuoto incolmabile.Per una frazione di secondo tutto diventa buio,un buio che quasi spaventa,un buio così vuoto,quasi come sono io dentro. All’interno e all’esterno sono circondata da un vuoto incolmabile,che ora mi fa paura. Riapro gli occhi. Lo schermo del computer è ancora lì,immobile,a fissarmi con quella lineetta verticale che lampeggia,apparendo e scomparendo in continuazione. Non ho scritto ancora nemmeno una parola,e questo aumenta la mia frustazione. La mia pagina è esattamente come me in questo istante…vuota. Sono stanca. Stanca di darmi contro,stanca di avere aspettative così alte e rigide nei miei confronti,stanca di essere constantemente e inconsapevolmente il mio nemico numero uno,la nemesi di me stessa. Forse dovrei smetterla e imparare a volermi un po’ più bene,a concedermi il lusso del tempo,smetterla di sentirmi in colpa senza che io abbia colpe. Forse il modo migliore per iniziare sarebbe spegnere questo dannato computer,e riaccenderlo solo dopo aver capito cosa voglio davvero,cosa mi renderebbe realmente felice…e se non fosse quello che mi aspettavo,lo accetterei ugualmente,mi accetterei ugualmente. Improvvisamente mi accorgo che quel vuoto esistenziale che mi stava soffocando ,si è tramutato in una sensazione di calore e affetto che non avevo mai provato prima. Finalmente ho capito il perchè di quel vuoto al cuore,di quel vuoto che mi circondava… finalmente mi sono chiesta scusa per tutto il male che mi ero fatta e finalmente mi sono perdonata…finalmente la persona più importante della mia vita mi vuole bene…FINALMENTE MI VOGLIO BENE. Spengo il computer. Quando lo riaccenderò,sarà diverso,sarò diversa… e chissà se finirò mai questa pagina che odio così tanto,ma allo stesso tempo,a cui devo così tanto…